Cultura

Impariamo il present perfect in inglese

Cos’è il present perfect

 

Il present perfect è uno dei tempi verbali maggiormente utilizzati nella grammatica inglese.

È ampiamente utilizzato sia dagli inglesi residenti in Gran Bretagna che dagli americani, per cui chi desidera comunicare in maniera appropriata in entrambi gli stati deve conoscerne le regole legate alla sua costruzione e le condizioni nelle quali questo va utilizzato.

Il present perfect è un tempo verbale che in italiano si traduce per il più delle volte con il tempo presente del modo indicativo o con il passato prossimo.

Tuttavia, il present perfect viene solitamente utilizzato in lingua inglese per indicare un’azione che è cominciata nel passato ma che continua nel presente, e che dunque non è ancora conclusa.

Ecco di seguito, dunque, come si costruisce grammaticalmente il present perfect e quali sono alcuni suoi potenziali utilizzi.

 

Come costruire il present perfect

 

Per costruire una frase affermativa con il present perfect è necessario seguire la regola che segue:

Soggetto (pronome personale) + have/has + past participle del verbo.

Il past participle per i verbi regolari si ottiene semplicemente aggiungendo “-ed” alla forma base del verbo (ad esempio il past participle del verbo “to work” è “worked”); per i verbi irregolari, invece, bisogna far riferimento alla terza voce del paradigma.

Ecco un esempio di frase costruita con il present perfect:

“I have worked today”, che si traduce con “Io ho lavorato oggi”.

Per costruire una frase negativa, invece, basta semplicemente aggiungere “not” tra l’ausiliare e il past participle del verbo, mentre per la forma interrogativa è sufficiente invertire l’ordine dell’ausiliare e del soggetto, aggiungendo ovviamente un punto interrogativo al termine.

Anche con questo tempo verbale gli inglesi preferiscono utilizzare la forma contratta, soprattutto nella lingua parlata.

Come già accennato, il present perfect è un tempo ampiamente utilizzato in inglese, quindi è opportuno comprendere bene in quali situazioni va impiegato.

 

Quando utilizzare il present perfect

 

present perfect come si formaSecondo la regola generale, il present perfect va utilizzato per esprimere azioni che sono iniziate nel passato ma che continuano nel presente.

In questo caso, è molto comune l’utilizzo di “for” e “since”. Ecco un esempio:

“He has worked here since 2016”, che si traduce con “Lui lavora qui dal 2016”.

Allo stesso modo, il present perfect può essere accompagnato da avverbi di tempo come “ancora”, “già”, “appena” e simili. Ecco un esempio:

“I have just finished my homework” che si traduce con “Ho appena finito i miei compiti”.

In alternativa, il present perfect può essere utilizzato per esprimere azioni avvenute e conclusesi nel passato, ma in un arco di tempo che comprende anche il presente.

Se ad esempio si considera come arco di tempo “quest’anno”, alcune azioni possono considerarsi concluse, eppure l’anno non è ancora terminato. Ecco un esempio:

“I have eaten pasta today” che si traduce con “ho mangiato la pasta oggi” (notare che “oggi” è un arco di tempo non ancora trascorso del tutto).

Infine, il present perfect può essere utilizzato in alcuni periodi più complessi.

In particolar modo, se in un periodo si indicano due azioni – una nel passato e una nel presente – e quella avvenuta in passato ha un effetto su quella attuale, si può utilizzare il present perfect per l’azione trascorsa.

Ecco un esempio pratico, utile per fugare tutti i dubbi:

“I have sung loud. My head hurts” che si traduce con “Ho cantato forte. Mi fa male la testa”.

In questo caso, quindi, l’aver cantato forte in un passato recente ha come conseguenza la manifestazione di un mal di testa.

Queste sono le situazioni in cui utilizzare il present perfect: basta seguire poche regole per non sbagliare.

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