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Il turismo fluviale in Emilia Romagna

Visitporiver - Regione Emilia-RomagnaL’Emilia Romagna si affaccia a est sul mare Adriatico e confina a ovest con Piemonte e Liguria, a nord con la Lombardia e con il Veneto, a sud con la Toscana, le Marche e la Repubblica di San Marino.

I confini fisici della regione sono ben delineati e sono rappresentati a sud dai rilievi dell’Appennino tosco-emiliano e da una sezione di quello ligure, a est dal mare Adriatico, a nord in larga parte dal corso medio e inferiore del fiume Po.

Gran parte del territorio (il 48%) è occupato da una vasta sezione della Pianura Padana; la restante superficie comprende, in parti quasi eguali, una fascia montuosa e una collinare. Il Po, che percorre tutto il confine della Lombardia eccetto che in corrispondenza della provincia di Mantova, riceve lungo il suo tragitto verso la foce una serie di affluenti come il Taro, la Secchia, il Trebbia e il Panaro, che contribuiscono ad aumentare la sua portata che sarà massima a Pontelagoscuro, in provincia di Ferrara.

Dopo la confluenza del Panaro il Grande Fiume comincia a lambire Ferrara sul confine col Veneto, in provincia di Rovigo, dove inizia il Polesine, la terra compresa fra il basso corso dei fiumi Adige e Po fino ad arrivare al mar Adriatico.

Qui il fiume si apre a ventaglio e inizia l’ampio delta del Po, che arriva a coprire una superficie di 380 km2, dividendosi in cinque rami principali (Po di Maestra, Po della Pila, Po delle Tolle, Po di Gnocca e Po di Goro) e 14 bocche.

Il Grande Fiume sfocia quindi nel Mare Adriatico, attraversando territori appartenenti ai Comuni di Ariano nel Polesine, Goro, Porto Tolle e Porto Viro. La città di Ferrara non è attraversata dal Po bensì da un ramo secondario del delta, il Po di Volano. Sappiamo che l’unica città attraversata dal Po è Torino, tuttavia anche in Emilia – Romagna il fiume raggiunge le province di Parma, Piacenza, Reggio – Emilia e ovviamente Ferrara.

Il Delta del Po comprende le aree naturali protette istituite nel territorio geografico di riferimento:

il Parco Regionale del delta dell’Emilia – Romagna e quello del Veneto.  Il Delta del Po, per il suo grande valore dal punto di vista faunistico e floristico, è stato anche dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Un escursione al Delta del Po merita senz’altro, è possibile anche la navigazione, per assaporare appieno tutto ciò che queste terre hanno da offrire.

Difficile immaginare l’Emilia-Romagna senza il Po. Anche se qui il fiume più lungo è il Reno, il Po è il fiume che ha dato vita alla Pianura Padana, che vede scorrere fiumi e affluenti fino alle Valli di Comacchio, che vede affacciarsi l’arte e la cultura delle città e i paesaggi pianeggianti e collinari dell’Appennino.

 

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