ITA   ENG      

Provincia di Alessandria

BorsalinoL’area su cui si estende la Provincia di Alessandria, insieme a Vercelli, costituisce il terzo tratto del Parco Fluviale del Po, che prende dunque il nome di Parco fluviale vercellese-alessandrino. 
Questa vasta area che si estende per 14.000 ettari appare agli occhi del turista come un grande specchio d'acqua a quadretti: sono le risaie, da sempre fulcro di importanti risorse produttive e in passato teatro di lotte sociali.
Alessandria è la terza città del Piemonte per numero di abitanti dopo Torino e Novara.

Sorge su una vasta area pianeggiante, con il Monferrato e l’Appennino a due passi, in un’immensa distesa di campi, coltivati soprattutto a grano e granoturco, uno spettacolo di grande suggestione che sottolinea anche l’importanza del territorio sotto l’aspetto agricolo. 

Nel 1998 diventò sede, assieme a Novara e Vercelli, dell'Università degli studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro".

Vivace città industriale e commerciale, importante mercato agricolo e capoluogo di provincia del Piemonte, Alessandria sorge intorno al borgo di Rovereto ai tempi della Lega lombarda nel XII secolo prendendo il nome da papa Alessandro III. La sua posizione geografica ne fa presto uno dei cardini delle comunicazioni in area padana. Lombarda per cultura e tradizione, la città diventa piemontese nel 1707 entrando a far parte, con la monumentale Cittadella, del sistema difensivo sabaudo.

La città è nota anche come  “capitale del cappello”, grazie allo storico cappellificio fondato nel 1857 da Giuseppe Borsalino, oggi sede dell’Ateneo alessandrino.

 

Foto