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Provincia di Reggio-Emilia

Il Po di BorettoÈ in provincia di Reggio-Emilia che “l’unico fiume rispettabile che esista in Italia", come amava definirlo Giovanni Guareschi, raggiunge la sua massima ampiezza.

Sulle sue rive si affacciano porticcioli e borghi caratteristici il cui nome è indissolubilmente legato a personaggi celebri e indimenticabili: Brescello, reso famoso grazie alle vicende di “Don Camillo e Peppone” del Guareschi; Gualtieri, dove il pittore Antonio Ligabue trascorse parte della sua tormentata esistenza; Guastalla e la sua  atmosfera signorile donata dai Gonzaga; Luzzara, paese natale dello sceneggiatore Cesare Zavattini.
Il punto di partenza privilegiato per conoscere queste terre e le sue storie è Boretto, con il suo porto attrezzato e le splendide motonavi Stradivari e Padus.

Luoghi ricchi d’arte e di storia, quindi, che hanno avuto nel Po la fonte d’ispirazione più suggestiva e che proprio attraverso la sua navigazione possono essere riscoperti in tutto il loro fascino.

Da via di comunicazione principale a percorso “quasi naturale” di conoscenza,  il Grande Fiume pare assumere in questi luoghi  un forte valore evocativo, quasi a rappresentare simbolicamente con il suo scorrere quel sentimento d’unione che conserva il nostro Paese nel magnifico capoluogo di questa provincia.

A Reggio-Emilia ha infatti sede la Sala del Tricolore, progettata da Ludovico Bolognini, che vide nel 1797  adottare per l’allora Repubblica Cispadana il vessillo tricolore,  divenuto nel successivo 1848 l’attuale simbolo della  bandiera nazionale.

 

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